Allergia e calo dell’udito: perché in primavera aumentano i problemi di udito?

Con l’arrivo della primavera, molte persone si trovano alle prese con il risveglio della natura e… con quello dei problemi di udito. Sempre più persone, nel periodo tra aprile e giugno, ossia durante la stagione delle allergie, vengono nei nostri centri acustici lamentando una perdita temporanea dell’udito e la sensazione di orecchio tappato. E, nella maggior parte dei casi, si tratta di soggetti allergici. Ma cosa c’entra l’allergia con l’udito? Scopriamolo insieme.

Perché l’allergia influisce sull’udito

L’allergia, quel fastidioso disturbo che ci fa starnutire e prudere gli occhi, può avere anche un impatto inatteso sull’udito. Quando siamo esposti a allergeni come il polline, che nei mesi primaverili riempie anche le strade del centro città, il nostro corpo reagisce producendo una serie di sostanze chimiche, tra cui l’istamina. Questa risposta allergica può causare infiammazione dei seni nasali e delle vie respiratorie, che sono collegate alle orecchie tramite le Tube di Eustachio. Motivo per cui l’infiammazione può estendersi anche all’orecchio medio, interferendo con la trasmissione del suono e causando temporanei problemi di udito come ipoacusia e sensazione di orecchio tappato.

Consigli per proteggersi dall’allergia e non peggiorare i problemi di udito

Fortunatamente, ci sono alcuni modi per mitigare l’impatto negativo che l’allergia può avere sul nostro udito e quindi sulla qualità della nostra vita.

In primo luogo, l’uso di antistaminici e corticosteroidi può aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare i sintomi allergici, compresi quelli legati all’udito. L’importante è non abusare di questi farmaci, ma di rivolgersi al proprio medico di base o ad un allergologo per un allergologo per una diagnosi precisa e un piano di trattamento personalizzato.

In secondo luogo, è raccomandabile limitare l’esposizione agli allergeni evitando di frequentare luoghi con alta concentrazione di polline. Ma il polline può introdursi anche in casa attraverso le finestre aperte o il bucato steso all’esterno ad asciugare. In primavera è dunque consigliato un maggior sforzo per mantenere pulita la casa riducendo la presenza di allergeni nell’ambiente domestico, lavando più spesso la biancheria da letto (e facendo attenzione a dove si stende), pulendo la casa regolarmente e utilizzando filtri HEPA negli apparecchi di climatizzazione.

Effettua un controllo dell’udito

In genere, il calo uditivo scompare quando anche gli altri sintomi dell’allergia diminuiscono, tuttavia, se continui a riscontrare problemi di udito anche dopo che l’allergia sembra passata, non ignorare questo segnale d’allarme. Un calo dell’udito persistente potrebbe essere sintomo di un problema più serio. Ti incoraggiamo quindi a prenotare un controllo dell’udito presso il nostro centro acustico più vicino a te: un esame accurato ti aiuterà a identificare eventuali problemi uditivi e a intraprendere le azioni necessarie per proteggere la tua salute uditiva a lungo termine.

In sintesi, mentre ci immergiamo nella bellezza della primavera, non dimentichiamo di prenderci cura della nostra capacità uditiva. Con un po’ di attenzione e precauzione, puoi goderti la primavera con tutti i sensi, udito compreso!

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